E' bello scoprire come anche le persone cosiddette famose hanno una fede viva e ardente così da contagiare coloro che gli stanno attorno, ed è ancora più straordinario vedere con quale semplicità sono capaci di annunciare Cristo e di testimoniare il proprio incontro con Gesù che in certi casi è fulminante, anzi, usando le parole di Filippo Neviani (in arte Nek) direi “flashante”.
Durante un incontro con la comunità Nuovi Orizzonti Nek racconta in maniera entusiasmante come l’Inno alla carità di san Paolo (1Cor. 13, 1-13) lo ha “flashato” perché in esso è racchiusa la poesia più grande dell’amore e la potenza prorompente della Parola di Dio. Da qui nasce anche la celebre canzone di Nek “Se Non Ami”, le cui parole si rifanno proprio all’Inno alla carità, all’amore vero che dà senso ad ogni cosa. Raccontando come nasce la canzone ci descrive come il suo scopo principale è quello di far vedere a colui che ascolta quello che vuole esprimere con le parole, è come se volesse dare un volto alle parole. Tornando però alla sua esperienza di vita cristiana vediamo come la sua testimonianza colpisce non per la straordinarietà ma, al contrario, per la semplicità con la quale afferma che nella sua vita quotidiana Gesù è guida e Maestro. Il cambiamento a cui l’incontro con Cristo conduce è fatto di piccole cose, di lotte quotidiane che partono innanzi tutto da sé stessi, per questo il far parte dei Cavalieri della luce per Nek rappresenta un modo per abbracciare la conversione, per cambiare, per migliorare ogni giorno. Una scelta che trasforma il percorso della vita in un cammino importante, essenziale, che conduce all’unica via, quella della santità attraverso la porta stretta, facendo sì che Cristo cresca e l’io diminuisca. Spesso è nei momenti di difficoltà che cerchiamo rifugio, che cerchiamo conforto e solo in Lui possiamo trovarlo perché ci ama sempre anche quando siamo ingrati e indegni di ricevere il Suo amore misericordioso e infinito. Ed è proprio quando siamo prostrati a terra, dopo aver deciso che volevamo fare da soli perché pensavamo di farcela, che comprendiamo veramente che solo Lui può aiutarci, che solo Lui può salvarci e ci rendiamo finalmente conto che non possiamo fare a meno del “Maestro”. Insieme agli apostoli diremo: “Signore da chi andremo?” L’esperienza di Nek vuole farci riflettere, vuole lanciare ai giovani un messaggio importante, un messaggio d’amore e lo fa soprattutto con la musica e con la sua vita che Gesù ha riempito. Aver incontrato dei volti “flashanti”, come dice lui, dei sorrisi e degli sguardi così vivi nella sua vita come i componenti della comunità Nuovi Orizzonti e soprattutto di giovani che prima erano morti nell’anima, che vivevano nella disperazione, nella droga e che ora sono risorti e tornati in vita, che emanano una luce nuova, forte e folgorante, lo hanno sicuramente aiutato a toccare con mano quale gioia è seguire Cristo e quanto potente è il Suo amore. Il nostro Filippo Neviani dice di essere sempre stato un credente ma con una fede fragile e debole che adesso, anche grazie alla Vergine Maria, si è infuocata e fortificata, perciò invita tutti noi a lasciarci travolgere da questo amore, a lasciarci accogliere dal cuore materno di Maria che attende e che veglia su ciascuno di noi per portarci al suo figlio.
Grazie Signore perché ti servi anche di queste persone che hanno un posto speciale nel cuore della gente per entrare nei cuori di tutti ancora più intensamente ricordandoci sempre che ci ami così come siamo.