Per noi, che eravamo 3 famiglie, il ritiro è servito tantissimo e, senza rammarico, dico che ci è servito anche più del seminario di Gela, perché, grazie al fatto che era solo di 3 giorni, abbiamo potuto partecipare come amici e con le nostre famiglie al completo. Grazie al fatto che non eravamo in troppi non è stato un ritiro caotico, inoltre, a parte il bravissimo, preciso e importante come sempre Padre Pietro, poter ritrovare lì come ospiti inaspettati, il Fratello Peppino di Martino e il carissimo Giovanni Raeli, oltre al risaputo Prof.Tarcisio Mezzetti, per noi è stata veramente una grandissima e bellissima sorpresa. Io non so come voi negli anni precedenti avete vissuto questi ritiri, ma per me, anzi, per noi, è andata ogni oltre migliore aspettativa. Buona l'organizzazione, bellissima la serata di adorazione, belle le celebrazioni eucaristiche ottimamente accompagnate dal gruppo dell'animazione e canto.
La testimonianza che voglio portare, riguarda proprio il nostro piccolo gruppo di 3 famiglie con cui abbiamo partecipato.
Tra di noi c'era una coppia sposata da 13 anni, che portava con se un problema vissuto 3 anni prima e causato dal marito, per il quale la moglie non lo aveva mai veramente perdonato. Il sabato mattina del 12/12/09, prima della messa, per una sola frase avevano nuovamente litigato come di consueto, proprio perché la moglie portava sempre dentro di se questo rancore o meglio questa ferita mai rimarginata. A pranzo, ho raccontato dell' accaduto a Giovanni Raeli, che, prontamente, è intervenuto per vedere di capire se si poteva risolvere la situazione. Ritorna dopo avere parlato con loro e mi dice: “ mi devi aiutare, dobbiamo pregare per loro perché altrimenti possono nascere problemi più seri”.
Ebbene, nel primo pomeriggio, dopo avere fatto un pò di adorazione, il CASO volle che io e mia moglie incontrassimo la coppia e Giovanni nei pressi del bar all’ interno della struttura, e subito ne approfittammo e salimmo in camera a pregare un pò con loro. Giovanni inizia a pregare in modo molto semplice e con poche parole e subito IL SIGNORE gli ispira dei passi della Bibbia che prontamente mi accingo a leggere alla coppia:
(Isaia 43,18-1918) Non ricordate più le cose passate, non pensate più alle cose antiche! 19 Ecco, faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete? Aprirò anche nel deserto una strada, immetterò fiumi nella steppa.
A quel punto la moglie del mio amico inizia a piangere, con un pianto liberatorio e, toccata da Gesù nel cuore, inizia a parlare al marito perdonandolo finalmente dopo tre anni. Iniziano cosi a riappacificarsi e Giovanni subito ci invita a riaprire la Bibbia e a legger loro altri versetti che il Signore gli dettava:
( Marco 10,6-10 6 ) Ma all'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; 7 per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. 8 Sicché non sono più due, ma una sola carne. 9 L'uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto10 Rientrati a casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento. Ed egli disse:)
I due sposi iniziano ad amarsi, la moglie perdona il suo sposo! Giovanni suggerisce proprio al marito di chiedere di nuovo scusa alla moglie e immediatamente, ancora una volta, interviene Gesù con un passo:
(1Pietro 3,7) E ugualmente voi, mariti, trattate con riguardo le vostre mogli, perché il loro corpo è più debole, e rendete loro onore perché partecipano con voi della grazia della vita: così non saranno impedite le vostre preghiere.)
A quel punto, dopo la richiesta di perdono del marito, a 3 anni dall’ accaduto, è tutto sanato; nuovamente interviene Gesù, benedicendo la coppia, rassicurandoli sul loro futuro:
( Salmi 121 (120),1-8) 1 Canto delle ascensioni. Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l'aiuto? 2 Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto cielo e terra. 3 Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode. 4 Non si addormenterà, non prenderà sonno, il custode d'Israele. 5 Il Signore è il tuo custode, il Signore è come ombra che ti copre, e sta alla tua destra. 6 Di giorno non ti colpirà il sole, né la luna di notte. 7 Il Signore ti proteggerà da ogni male, egli proteggerà la tua vita. 8 Il Signore veglierà su di te, quando esci e quando entri, da ora e per sempre.
Che dire o che pensare ancora dopo ciò; il Signore della Vita è immediatamente intervenuto nella coppia non appena si è sentito chiamare in aiuto, ma non solo, è arrivato subito in loro soccorso, benedicendo anche me e mia moglie come coppia: infatti, dopo che abbiamo pregato sugli amici, Giovanni ci ha invitato a sederci e ha voluto a quel punto che la coppia rigenerata pregasse su di noi, (non c'è lo aspettavamo affatto) e subito Gesù, tramite Giovanni, ci ha dato questi passi: (1Giovanni 4,7-11) 7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. 8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 9 In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. 10 In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. 11 Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.
E per concludere ha detto a entrambe le coppie:
(Giovanni 14,27) Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
COSA SI PUO' PRETENDERE DI PIU' DALLA VITA?
Allora grazie a tutti, tutti, tutti, nessuno escluso.
Maurizio S.
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"abbiate coraggio: io ho vinto il mondo"
Gv 16,33